giovedì 23 aprile 2015

Quinto giorno a Seul

Oggi è il gran giorno della presentazione di Adal al CHI 2015, in bocca al lupo!
Con Daniel vado al COEX, per visitare il suo acquario, ma potremmo mai essere gli unici a voler vedere qualcosa di istruttivo? E così un migliaio di bambini delle elementari con in loro incontrollato chiasso ci hanno accompagnati negli abissi.
Se ci fossimo organizzati non ci saremmo riusciti, e casualmente incrociamo Adal e Nadia tra i negozi del COEX Mall. La presentazione è andata bene!
Ero curioso di vedere la Digital Media City, zona con omonima fermata metro. Per arrivarci prendiamo il treno della linea AREX, Airport Express, che scorre negli abissi del sottosuolo di Seul ad un paio abbondante di scale mobili in profondità. La CMD probabilmente è dall'altra parte e non appare all'orizzonte, per cui la nostra attenzione viene attirata dall'altra direzione, quella dove sorge il World Cup Stadium, che amaramente ha visto sconfitta la nazionale italiana per opera dell'arbitro Moreno.
Prendiamo la linea 6 per la zona di Hongdae Street nelle vicinanze della Hongik University, accademia di belle arti. Quest'ultima ha sede in un edificio moderno a forma di pi greco che fa pensare ad un palazzo di ingegneri piuttosto che di artisti liberi di esprimersi.
Dovrebbe essere la zona con murales e negozi, ma questi ultimi prevalgono. L'atmosfera universitaria per strada si respira comunque, con molti ragazzi in giro. Anche un cantautore cerca di farsi conoscere cantando e suonando una chitarra acustica.
Proviamo a vedere anche come se la cava una farmacia ad una semplice richiesta, e con qualche gesto e un pizzico d'inglese la commessa riesce a capire.
Assaggiamo le patatine al polpo... aperta la busta è davvero odore di polpo! Ma al sapore non si sente, per fortuna. Sono fragranti e saporiti. E serata passeggiando per Gangnam!

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